Emorragie esterne, cosa fare

L’emorragia esterna è una fuoriuscita di sangue dai vasi del sistema circolatorio verso l’esterno del corpo a causa di una lesione di un’arteria o di una vena. L’emorragia arteriosa è caratterizzata da sangue che sgorga a zampilli intermittenti, mentre quella venosa è caratterizzata da una fuoriuscita lenta e continua.
Per soccorrere una vittima di emorragia esterna bisogna essenzialmente alzare la parte sanguinante e premere sulla ferita tamponando con una garza oppure con un fazzoletto ripiegato più volte, cercando di fissarli con un bendaggio non troppo stretto per non bloccare il flusso arterioso. Bisogna accertarsi di non aver stretto eccessivamente il bendaggio, chiedendo al ferito se sente un formicolio o un intorpidimento o premendo un’unghia dell’infortunato; se quest’ultima ritorna al colore normale, il bendaggio è corretto.

Se la ferita continua a sanguinare è meglio portare l’infortunato in ospedale o chiamare il 118.