Perdite vaginali anomale: come e perché

Le perdite vaginali sono caratterizzate da un liquido chiaro o biancastro che fuoriesce dalla vagina, costituito principalmente da muco vaginale o cervicale e da cellule morte.

In genere, una piccola quantità di perdite vaginali è normale e la quantità, la frequenza e l’aspetto variano in base all’età e da donna a donna; questi tipi di perdite non causano prurito o bruciore e non sono maleodoranti.
Quindi, la maggior parte delle donne presenta, di norma, perdite vaginali, ma non tutte le perdite sono normali.

Le perdite vaginali possono essere un segno di infezione, se:

– provocano prurito
– provocano gonfiore
– sono maleodoranti
– sono di colore verde, giallo o grigio
– hanno un aspetto schiumoso o grumoso simile alla ricotta

Quali infezioni causano perdite vaginali anomale?

– Candidosi. La perdita vaginale è densa, bianca e grumosa, simile alla ricotta.
– Tricomoniasi. La perdita vaginale è abbondante, schiumosa e maleodorante, di colore verde, giallo o grigio.
– Vaginosi batterica (Gardnerella). La perdita vaginale è di colore bianco, grigio o giallo e odora di pesce.
– Gonorrea (blenorragia). Spesso è asintomatica; tuttavia, quando presenti, i sintomi possono essere: aumento delle perdite vaginali, bruciore alla minzione e perdite di sangue al di fuori del periodo mestruale.
Se non trattata, l’infezione può diffondersi, causando la malattia infiammatoria pelvica.
Clamidia. La sintomatologia è simile a quella della gonorrea.

Possono essere presenti anche più tipi di infezione contemporaneamente.

Cause delle perdite vaginali anomale

Ancora non sono conosciute tutte le cause per le quali le donne vengono colpite da infezioni vaginali. Alcune cause possono essere:
– sesso senza protezione (tricomoniasi, gonorrea, clamidia)
– diabete (candidosi)
– molteplicità di partner sessuali (tricomoniasi, gonorrea, clamidia)
– pillola anticoncezionale (candidosi)
– farmaci antibiotici (candidosi)
– infezione da HIV o deficit immunitario (candidosi)

Quando andare dal medico

Ci si deve rivolgere al medico se:
– il colore delle perdite vaginali cambia e se le perdite diventano più dense o se odorano diversamente;
– sono presenti prurito, bruciore, gonfiore o dolore intorno alla vagina;
– sono presenti dolori al basso ventre e alla schiena.