Incurvamento congenito del pene – corporoplastica di raddrizzamento

Articolo scritto dal Dott. Patrizio Vicini
Urologia – Andrologia

Il recurvatum “congenito” è una condizione conseguente alla sproporzione nello sviluppo dei corpi cavernosi e caratterizzata dall’apparente normalità del pene flaccido con la comparsa della curvatura in fase erettile, curvatura che può essere dorsale, laterale e ventrale.

L’entità della curvatura è molto variabile e viene notata dal ragazzo al momento dello sviluppo puberale per la maggiore durata delle erezioni e per il maggior numero delle stesse in questa fascia d’età, variando da una minima alterazione di tipo estetico fino a determinare un’estrema difficoltà nella penetrazione con le relative problematiche di carattere psicologico che ne derivano.

Corporoplastica di raddrizzamento “a lembi sovrapposti”
È proprio il disagio nel paziente che lo induce a effettuare una visita andrologica e a richiedere l’intervento di corporoplastica.
In caso di pene curvo congenito, questa metodica chirurgica, come descritto in letteratura, deve essere considerata la metodica d’elezione, in quanto offre risultati ottimali a livello di raddrizzamento penieno e ha una bassa percentuale di recidiva, grazie all’ottima tenuta delle suture (proprio perché si sovrappongono due lembi di albuginea), con l’assenza di nodularità e di estetismi.

Dott. Patrizio Vicini
Urologia – Andrologia
I.N.I. Grottaferrata (RM)
patriziovicini@inwind.it
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www.patriziovicini.it

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