Eiaculazione retrograda – quando lo sperma risale in vescica

L’eiaculazione retrograda si verifica quando lo sperma, che normalmente dovrebbe essere eiaculato, durante l’orgasmo, attraverso l’uretra risale, invece, all’indietro nella vescica urinaria.

Questo accade perché lo sfintere interno all’ingresso della vescica non chiude l’apertura della vescica causando il riversamento dello sperma (tutto o in parte) nella vescica.

Quando si verifica questa situazione, dal pene fuoriesce meno sperma o non ne fuoriesce affatto.

Cause di eiaculazione retrograda

L’eiaculazione retrograda ha diverse possibili cause, tra cui:

1) danni da intervento chirurgico ai muscoli della vescica o ai nervi che li controllano. L’eiaculazione retrograda può verificarsi come complicanza delle seguenti procedure chirurgiche:

– chirurgia della prostata. Gli uomini che hanno subito una prostatectomia transuretrale (rimozione del tessuto della prostata attraverso l’uretra) hanno una probabilità del 10-15% di presentare eiaculazione retrograda

– interventi chirurgici in alcune parti della vescica

– estesa chirurgia pelvica, in particolare per cancro di prostata, testicoli, colon o retto.

– stadiazione chirurgica per patologie neoplastiche nel bacino o nel basso addome (questo tipo di chirurgia serve a determinare la diffusione del tumore)

– alcuni tipi di interventi chirurgici dei dischi e delle vertebre della colonna vertebrale inferiore

2) danni ai nervi causati da malattie. Questo può verificarsi particolarmente negli uomini con sclerosi multipla o con diabete scarsamente curato

3) effetti collaterali dei farmaci. I farmaci che possono causare eiaculazione retrograda comprendono farmaci per il trattamento di:

– ingrossamento della prostata (iperplasia prostatica benigna): tamsulosina o terazosina

– depressione: soprattutto inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (selective serotonin reuptake inhibitors, SSRI), come fluoxetina, sertralina e molti altri.

– psicosi: clorpromazina, tioridazina e risperidone

L’eiaculazione retrograda non interferisce con la capacità di un uomo di avere un’erezione o di raggiungere l’orgasmo, ma può causare infertilità poiché gli spermatozoi non possono raggiungere l’utero della donna.

Sintomi di eiaculazione retrograda

Normalmente, un maschio adulto sano eiacula da 2 a 5 ml di sperma durante l’orgasmo, ma la quantità è molto variabile. Negli uomini con eiaculazione retrograda, la quantità di sperma diminuisce drasticamente o, addirittura, si manifesta un orgasmo senza sperma (orgasmo asciutto).

Diagnosi di eiaculazione retrograda

Nella maggior parte dei casi, la diagnosi viene confermata se si riscontra un elevato numero di spermatozoi in un campione di urina dopo l’eiaculazione.

Prevenzione dell’eiaculazione retrograda

Forme mini-invasive innovative di chirurgia della prostata ingrossata (iperplasia prostatica benigna) causano meno casi di eiaculazione retrograda rispetto alle procedure standard. Queste procedure più recenti includono la TUNA (Trans-Urethral Needle Ablation of the prostate) e la TUMT (Trans-Urethral Microwave Thermotherapy). Tuttavia, anche se queste procedure causano meno casi di eiaculazione retrograda, non possono essere adatte per tutti i pazienti.

Trattamento e cura dell’eiaculazione retrograda

La maggior parte degli uomini che hanno eiaculazione retrograda non ha bisogno di un trattamento specifico. Se la condizione è l’effetto collaterale di un farmaco, il medico può sostituire il farmaco con uno che non causa il problema. In altri casi, tutto ciò che serve è rassicurare il paziente che l’eiaculazione retrograda non è un problema medico serio e che non è un segno di una patologia grave.

L’eiaculazione retrograda richiede un trattamento quando interferisce con la fertilità. Il trattamento varia a seconda della causa. Se l’eiaculazione retrograda è l’effetto collaterale di un farmaco, il medico in genere prescrive un nuovo farmaco che non pregiudica l’eiaculazione. Se l’eiaculazione retrograda sembra essere correlata a un lieve problema nervoso o muscolare che coinvolge la vescica, è trattata con farmaci, come pseudoefedrina o imipramina, che migliorano il tono muscolare dello sfintere interno.

Il trattamento farmacologico dell’eiaculazione retrograda vede fino al 40% degli uomini riottenere un’eiaculazione normale.
Se l’eiaculazione retrograda è il risultato di gravi danni ai nervi o ai muscoli della vescica, può non essere possibile ripristinare la normale eiaculazione. Se questo è il caso e se si desidera concepire un figlio, è necessario rivolgersi a uno specialista della fertilità che può raccogliere lo sperma dalle urine e utilizzarlo per la fecondazione assistita. Nei casi di eiaculazione retrograda, tre delle procedure più comunemente usate per la fecondazione assistita sono:

– inseminazione intrauterina
– fecondazione in vitro
– iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi