Carenza di ferro nei bambini – sintomi, cause, rimedi

I bambini e gli adolescenti, a causa del loro maggiore fabbisogno di ferro, sono a maggior rischio di sviluppare carenza di ferro. In tal caso, se non si interviene prontamente, può svilupparsi l’anemia da carenza di ferro.

Il ferro alimentare è un minerale molto importante, coinvolto nel trasporto di ossigeno nel sangue ed essenziale per soddisfare il fabbisogno energetico quotidiano e per altre funzioni corporee. Il ferro alimentare è di vitale importanza anche per il corretto sviluppo cerebrale.

Attenzione!

Bisogna evitare l’auto-diagnosi e non si deve somministrare autonomamente al bambino un integratore di ferro. Infatti, il ferro in grandi dosi è tossico.
È importante tenere gli integratori di ferro lontano dalla portata dei bambini. Se si sospetta un sovradosaggio accidentale di ferro bisogna portare il bambino in ospedale.

Segni e sintomi della carenza di ferro nei bambini

I segni e i sintomi di anemia da carenza di ferro nei bambini possono includere:
– pallore
– problemi comportamentali
– infezioni ricorrenti
– perdita dell’appetito
– scarsa vivacità, sonnolenza
– affanno
– congiuntive pallide
– aumento della sudorazione
– strani comportamenti alimentari come mangiare la terra (pica)
– scarsa o mancata crescita
– cicli irregolari (ragazze)
– cambiamenti del profitto scolastico
– cambiamenti del benessere generale (diarrea, vomito, dolori addominali)

Cause della carenza di ferro nei bambini

I principali fattori di rischio per lo sviluppo di carenza di ferro nei bambini sono:
– prematurità e basso peso alla nascita
– allattamento esclusivo al seno oltre i sei mesi
– introduzione del latte vaccino come alimento latteo principale prima dei 12 mesi
– eccessivo consumo di latte vaccino
– basso o nullo consumo di carne
– dieta carente nel secondo anno di vita
– possibili malattie gastrointestinali
– avvelenamento da piombo

Neonati, bambini e adolescenti sono sottoposti a rapidi scatti di crescita, che aumentano il loro fabbisogno di ferro.

Principali cause di carenza di ferro nei bambini per fascia di età:
– bambini di meno di sei mesi. I neonati ricevono le riserve di ferro nell’utero, il che significa che la dieta della madre durante la gravidanza è molto importante. I neonati con basso peso alla nascita o prematuri sono a rischio di carenza di ferro e avranno bisogno di integratori di ferro (solo sotto stretto controllo medico);

– bambini di età compresa tra i sei mesi e un anno. Le riserve di ferro del bambino si esauriscono nel secondo semestre del primo anno. La carenza di ferro può verificarsi se la dieta non contiene abbastanza ferro.
Il latte materno contiene ferro, ma l’allattamento al seno prolungato oltre il sesto mese può portare a carenza di ferro se il latte materno sostituisce cibi solidi nella dieta.
L’introduzione tardiva (dopo i sei mesi) di cibi solidi nella dieta del bambino è una causa frequente di carenza di ferro in questa fascia di età;

– adolescenti. Le ragazze sono a rischio a causa di una serie di fattori, tra cui gli scatti di crescita durante la pubertà e la perdita di ferro attraverso le mestruazioni.
In generale, disturbi gastrointestinali, come la malattia celiaca, sono una causa rara ma possibile di anemia nei bambini.

Suggerimenti per evitare la carenza di ferro nei bambini sotto i 12 mesi di vita:
– dieta ricca di ferro durante la gravidanza. La carne rossa e quella bianca sono le migliori fonti di ferro
– esami del sangue per controllare la possibile presenza di anemia durante la gravidanza
– non introdurre nella dieta del bambino il latte vaccino prima dei 12 mesi di vita
– non ritardare l’introduzione di cibi solidi (svezzamento). Iniziare a introdurre le pappe dopo i 6 mesi di vita


Suggerimenti per evitare la carenza di ferro in bambini piccoli e in bambini di età prescolare (dai 2 ai 5 anni):
– abituare fin da subito il bambino a un’alimentazione variata e ricca di alimenti che contengono ferro (carni bianche, da preferire a quelle rosse perché, a parità di ferro, contengono meno grassi, pesce, come nasello e trota, uova e legumi)
– includere nella dieta la vitamina C (per esempio, condire con limone e far mangiare ai bambini grandi quantità di frutta e verdura durante i pasti), in quanto la vitamina C aiuta l’organismo ad assorbire più ferro
– la diarrea può esaurire le riserve di ferro del bambino e i parassiti intestinali come i vermi possono provocare carenza di ferro

Suggerimenti per evitare la carenza di ferro negli adolescenti:
– informare il ragazzo circa l’importanza del ferro e della buona alimentazione lo aiuta a diventare consapevole delle proprie scelte alimentari
– inserire nella dieta alimenti variegati e ricchi di ferro come già suggerito prima
– incoraggiare un consumo moderato di tè e caffè, in quanto questi ultimi possono interferire con l’assorbimento del ferro

Diagnosi della carenza di ferro nei bambini

Se si sospetta che il bambino possa presentare una carenza di ferro è importante fare una visita medica. La diagnosi tenderà a escludere altre malattie che possono presentare sintomi simili, come il morbo celiaco. La diagnosi si basa su:
– visita medica
– anamnesi
– esami del sangue

Trattamento della carenza di ferro nei bambini

Il trattamento può includere:
– cambiamenti nella dieta, come, per esempio, l’aumento della quantità di alimenti ricchi di ferro. Nella maggior parte dei casi una carenza di ferro si risolve in questo modo
– integratori di ferro sotto stretto controllo medico