Stenosi uretrale – cause, sintomi, esami, cura

La stenosi uretrale è un restringimento anomalo dell’uretra, il condotto che dalla vescica trasporta l’urina all’esterno del corpo.

Cause di stenosi uretrale

La stenosi uretrale può essere causata da:
– tessuto cicatriziale da precedente chirurgia
– infezioni dell’uretra (malattie sessualmente trasmesse, o STD, uretriti, gonorrea, clamidia)
– infezioni o infiammazioni della prostata (prostatite)
– cancro dell’uretra (raro)
– ingrossamento della prostata (iperplasia prostatica benigna, IPB)
– traumi da infortuni o incidenti con danni all’uretra o alla vescica
– precedente intervento chirurgico per ipospadia (difetto congenito in cui l’apertura dell’uretra si trova sulla parte inferiore del pene invece che sulla punta)
– precedente intervento chirurgico alla prostata (resezione transuretrale della prostata, TURP)
– procedure che coinvolgono l’uretra (cateteri urinari, interventi chirurgici, cistoscopia)
– lesioni o traumi alla zona pelvica

Raramente, la stenosi è congenita, cioè presente alla nascita, e, altrettanto raramente, colpisce le donne.
Secondo studi recenti, circa la metà delle cause di stenosi uretrale è dovuta a procedure mediche e a manipolazioni dell’uretra o di strutture ad essa vicine (interventi chirurgici, inserimento di catetere, ecc.). In circa un terzo dei casi, non è stata trovata nessuna causa identificabile.

Sintomi di stenosi uretrale

I sintomi della stenosi uretrale possono variare dall’assenza di sintomi (stenosi asintomatiche) a un lieve disagio, per arrivare fino alla completa ritenzione urinaria (impossibilità di urinare).

Alcuni dei sintomi e delle complicanze possibili della stenosi uretrale sono i seguenti:
– sangue nello sperma
– sangue nelle urine (ematuria)
– diminuzione della produzione di urina
– difficoltà a urinare
– secrezione dall’uretra
– minzione frequente o urgente
– incapacità di urinare (ritenzione urinaria)
– minzione dolorosa (disuria)
– dolore nel basso addome
– dolore pelvico
– flusso di urina lento (può svilupparsi improvvisamente o gradualmente)
– getto doppio o a spruzzo dell’urina
– eiaculazione sgocciolante
– eiaculazione dolorosa

Diagnosi di stenosi uretrale

Quando anamnesi, esame obiettivo e sintomi sono tutti indicativi di una stenosi uretrale, ulteriori esami diagnostici possono essere utili per confermare la diagnosi e per valutare sede, dimensioni e lunghezza della stenosi.

Gli esami diagnostici sono i seguenti:
– uretrocistoscopia
– uretrografia (retrograda e minzionale)
– uroflussimetria
– ecografia vescicale
– ecografia uretrale

Trattamento e cura della stenosi uretrale

In caso di fallimento o di impossibilità di una dilatazione uretrale, può essere necessario un intervento chirurgico per correggere il difetto. Le opzioni chirurgiche dipendono dalla posizione e dalla lunghezza della stenosi. Se la stenosi è corta e non è in prossimità dello sfintere urinario, le opzioni includono la sezione della stenosi tramite cistoscopia o l’inserimento di un dispositivo di dilatazione.

Per stenosi più lunghe può essere considerata un’uretroplastica. Questo intervento comporta la rimozione della parte malata e la successiva ricostruzione. I risultati variano a seconda di dimensioni e posizione della stenosi, del numero di trattamenti ricevuti e dell’esperienza del chirurgo.

Nei casi di ritenzione urinaria acuta, può essere posizionato un catetere sovrapubico come trattamento di emergenza per lo svuotamento della vescica.

Attualmente, non esistono trattamenti farmacologici per la stenosi uretrale. In caso di fallimento di tutte le altre opzioni, può essere considerata una deviazione urinaria con la procedura Mitrofanoff. Tale procedura consente al paziente di eseguire un’auto-cateterizzazione della vescica attraverso la parete dell’addome.

Il rapido trattamento della stenosi uretrale può prevenire complicanze, quali infezioni renali o vescicali.