Tipi di verruche – Verruche plantari, piane, filiformi, a mosaico, condilomi

Le verruche sono piccole escrescenze della pelle causate da infezioni virali. Esistono oltre 120 genotipi di virus del papilloma umano (HPV, Human Papilloma Virus), che sono responsabili dei vari tipi di verruca. Le verruche possono variare nell’aspetto e nella consistenza, da forme allungate a piatte e da carnose a callose. Circa il 65 per cento scompare senza un trattamento medico.

Tipi di verruca

Esistono molti tipi di verruca causati da HPV. Alcuni di questi tipi sono:

  • le verruche comuni (verruca vulgaris), che sono protuberanze con una superficie ruvida e di consistenza solida. Qualsiasi parte del corpo può essere colpita, ma le ginocchia e le mani sono i siti più comunemente interessati
  • le verruche piane (verruca plana), che sono piatte, lisce e lievemente rialzate. Qualsiasi parte del corpo può essere colpita, ma viso, gambe e dorso delle mani sono i siti più comunemente interessati
  • le verruche filiformi, che sono escrescenze lunghe e sottili che compaiono soprattutto sul viso (palpebre, naso, labbra, collo)
  • le verruche a mosaico, che sono verruche che crescono a gruppi formando delle placche. La sede principale è la pianta dei piedi
  • le verruche plantari, che si presentano come piccole rotondità callose poco rialzate e dolenti che crescono verso l’interno a causa della pressione esercitata dal corpo sulla pianta del piede. Spesso al centro si osservano dei puntini scuri prodotti dalla fuoriuscita di sangue dai capillari traumatizzati. Assomigliano ai calli
  • le verruche anogenitali (condilomi acuminati, verruche veneree), che sono escrescenze di forma irregolare che hanno spesso l’aspetto di un cavolfiore. Dato che le verruche genitali sono trasmesse per via sessuale compaiono su pene, vulva, vagina e ano

Le verruche si trasmettono per contatto diretto, tra persona e persona, e attraverso la frequentazione di ambienti come piscine e palestre, e il rischio aumenta in presenza di piccole lesioni della pelle. Una persona che presenta una verruca sulla mano, per esempio, può diffondere l’infezione ad altre zone del proprio corpo attraverso lesioni cutanee (autoinoculazione). Il periodo di incubazione varia da 1 a 12 mesi, a seconda del tipo di virus. Si sospetta che alcuni tipi di HPV possano rimanere inerti per più di tre anni.

Fattori di rischio

Le infezioni da HPV sono molto frequenti, specialmente nei bambini. Tuttavia, chiunque può sviluppare verruche, ma alcuni fattori aumentano il rischio, tra cui:

  •  lesioni della pelle
  •  avere spesso le mani bagnate
  •  mani o piedi che sudano molto (iperidrosi)
  •  frequentazione di piscine pubbliche
  •  mangiarsi le unghie
  •  contatto diretto con verruca di altri
  •  grattamento o rottura di verruca che può diffondere l’infezione ad altre zone del corpo.
  •  sistema immunitario indebolito

Trattamento e cura

Le opzioni di trattamento sono diverse e dipendono dal tipo di verruca e dalla sua sede. Spesso le diverse terapie vengono utilizzate insieme.
In tutti i casi è sempre necessario rivolgersi al dermatologo per la diagnosi e per l’eventuale approccio terapeutico.

Tra le varie opzioni:

  • applicazioni locali di sostanze chimiche quali acido salicilico o acido retinoico. Alcuni agenti topici possono essere dannosi per la pelle intorno alla verruca;
  • immunomodulatori, come imiquimod e podofillotossina (farmaci per il trattamento locale), che stimolano il sistema immunitario a combattere l’infezione virale;
  • iniezione intralesionale di bleomicina;
  • crioterapia con azoto liquido. La verruca viene congelata e scollata dalla base connettiva. Solitamente, la crioterapia è utilizzata per le verruche su mani, piedi e, in alcuni casi, per quelle del viso e genitali;
  • il trattamento praticato con l’elettrocoagulazione o con il laser C02 ha lo scopo di distruggere la verruca. Il possibile effetto collaterale è la formazione di una cicatrice.

Verruca anogenitale

Alcuni genotipi del virus del papilloma umano (HPV) oltre a causare le verruche possono causare anche il tumore della cervice uterina (o collo dell’utero) o il carcinoma del pene, della vulva, della vagina e dell’ano.
Quindi, se si sospetta la presenza di verruche anogenitali, si deve richiedere immediatamente il parere di uno specialista.