Melanoma – prevenzione, fattori di rischio e cura

melanoma prevenzione e curaIl melanoma, tumore maligno della pelle, nasce dai melanociti, cellule presenti nell’epidermide che producono la melanina, il pigmento cutaneo che conferisce alla cute la colorazione.
Di solito si manifesta in un neo (nevo) preesistente, ma può insorgere in una zona di pelle normale e assomigliare molto a un neo.

Si registra ormai ogni anno un costante aumento dell’incidenza di questo tumore.

Allo stato attuale non si conoscono le cause certe per cui una persona sviluppa il melanoma. Tuttavia, l’arma più efficace è sempre la prevenzione e la diagnosi precoce.

A tutti è consigliato un controllo periodico dal dermatologo, specialmente a chi presenta fattori di rischio quali: presenza di numerosi nei, carnagione e occhi chiari, facilità a scottature solari, scottature solari gravi nell’infanzia o casi di melanoma in famiglia.

In presenza dei fattori di rischio, è consigliata dai dermatologi, come prevenzione, una moderata esposizione ai raggi solari e alle lampade abbronzanti.
Anche il regolare autoesame della pelle, osservando la regola dell’ABCDE, rientra in una buona prevenzione.
La regola ABCDE è un metodo pratico che permette di ricordare con facilità gli aspetti sospetti da valutare per ciascun neo e di sapere quando è meglio rivolgersi allo specialista.
A = Asimmetria del nevo
B = irregolarità dei Bordi
C = Colore disomogeneo
D = Dimensioni superiori a 6 mm
E = Evoluzione nel tempo (modificazioni evidenti dell’aspetto nell’arco di pochi mesi)

Le apparecchiature diagnostiche sono in grado di scoprire i melanomi nelle fasi più precoci.

Con l’esame al videodermatoscopio digitale vengono scattate foto e vengono realizzati ingrandimenti di ogni neo sospetto, si annotano caratteristiche e dimensioni e si archiviano immagini che potranno essere controllate e confrontate a distanza di tempo per valutare ogni minimo cambiamento.
Quando necessario, il neo viene asportato chirurgicamente con un intervento semplice che dura pochi minuti e che consente, successivamente, di analizzarlo istologicamente.
Il melanoma in fase precoce può essere guarito attraverso l’asportazione chirurgica.