Problemi del cuoio capelluto – Forfora secca e forfora grassa

La forfora è un problema del cuoio capelluto molto comune, che colpisce sia gli uomini che le donne, ma con una prevalenza nel sesso maschile.
La pelle si rinnova continuamente e le cellule superficiali della nostra epidermide, quando muoiono, si staccano dal cuoio capelluto sotto la spinta delle nuove cellule.
Questo processo fisiologico normale è molto accelerato nelle persone con la forfora e la desquamazione può essere abbondante con scaglie di dimensioni notevoli e visibili a occhio nudo.
Molte persone con la forfora possono avere gravi problemi di relazione con gli altri o di autostima, per questioni estetiche e di apparente scarsa igiene. Pertanto, il trattamento è importante sia per motivi estetici che psicologici.

La forfora è un segno di dermatite seborroica, una malattia infiammatoria che colpisce spesso il cuoio capelluto.
Si possono distinguere due forme cliniche principali di forfora:
– la forfora secca, o pitiriasi sicca, una forma lieve di dermatite seborroica, caratterizzata da squame bianche che cadono sulle spalle; è la forma più diffusa e quella meno grave. Si manifesta principalmente nei mesi invernali e migliora durante la stagione estiva. Può dare prurito;
– la forfora grassa, o pitiriasi steatosica, caratterizzata da squame più grosse, untuose e di colorito giallastro che rimangono più adese al cuoio capelluto. La forfora grassa è, spesso, indice di una dermatite seborroica vera e propria. Anche questa forma peggiora in inverno e migliora durante l’estate, quando la luce del sole allevia i sintomi. Il prurito può essere intenso e il cuoio capelluto è spesso arrossato.
Le cause della forfora sono molteplici e, comunque, non ancora ben comprese. Sicuramente gioca un ruolo di primo piano un fungo, la Malassezia furfur (Pityrosporum ovale), che risiede normalmente nel cuoio capelluto. In particolari condizioni, però, come, per esempio, quando è presente un eccesso di sebo, questo fungo prolifera e produce delle sostanze che causano l’infiammazione.
Alcuni fattori, come stress, clima, stati emozionali, alimentazione ricca di grassi, consumo frequente di alcol, assunzione di antibiotici e squilibri intestinali, possono aggravare il quadro generale.

Luoghi comuni da sfatare
– lavaggi frequenti non fanno venire la forfora. Al contrario, i capelli vanno lavati anche quotidianamente perché il lavaggio frequente impedisce al fungo di ricolonizzare il cuoio capelluto
– la forfora non è legata a scarsa igiene
– la forfora non è contagiosa
– la forfora non è dovuta alla secchezza della pelle

La terapia che viene prescritta dal dermatologo comprende shampoo e lozioni ad azione fungicida (ketoconazolo) a cui si associano integratori e vitamine.
Recentemente, uno studio francese ha messo in evidenza l’efficacia di un probiotico, il Lactobacillus Paracasei ST11, che stimola le difese immunitarie e che favorisce l’integrità della barriera cutanea, riducendo di oltre il 70% la forfora dopo due settimane di trattamento.

Fonti
inneov.com
medicalnewstoday.com
netdoctor.co.uk