Prevenire i danni da sole

Le proprietà terapeutiche del sole (elioterapia) sono una risorsa importante per tante malattie cutanee quali acne, rachitismo, reumatismo, dermatite atopica, osteoporosi, artrosi, eczemi, psoriasi, depressione e ansia. Per alcune di queste malattie è fondamentale la vitamina D, la cui principale sorgente è costituita dall’esposizione cutanea alla luce solare, che ne stimola la produzione tramite i raggi ultravioletti.
Infine la “tintarella” migliora l’estetica conferendo alla carnagione un colorito dorato.

Ma, oltre agli effetti benefici dei raggi solari, esistono anche quelli dannosi. A seguito di un’esposizione solare prolungata e senza le adeguate protezioni può comparire un eritema solare che può trasformarsi in una scottatura, e questa, se trascurata porta a vere e proprie ustioni solari.
In questi casi è raccomandata l’interruzione dell’esposizione solare per qualche giorno, tenendo sotto controllo la temperatura nei casi più gravi.
Invece, gli effetti biologici ritardati nel tempo che queste radiazioni provocano sull’organismo sono l’invecchiamento precoce della pelle e, in alcuni casi, anche forme tumorali della pelle.

Quindi, per una corretta esposizione al sole è necessario seguire alcune raccomandazioni.

Fototipo
Innanzitutto bisogna conoscere il proprio fototipo, cioè a quale categoria appartiene la nostra pelle, per capire quali prodotti solari scegliere e come e quanto esporsi al sole.
Vengono distinti sei tipi di fototipo, a seconda delle caratteristiche dell’individuo (colore della carnagione, colore dei capelli, colore degli occhi) e della reazione all’esposizione ai raggi solari (tipo di abbronzatura che è possibile ottenere):

-Fototipo I: carnagione molto chiara, spessissimo con lentiggini, capelli di colore biondo o rosso, occhi chiari. Questo tipo di pelle è molto sensibile e sviluppa un eritema quasi immediato dopo ogni esposizione al sole non protetta. L’abbronzatura è lieve o assente.

-Fototipo II: carnagione chiara, spesso con lentiggini, capelli di colore biondo scuro o castano chiaro, occhi chiari o scuri. Questo tipo di pelle è delicato e tende a scottarsi facilmente. L’abbronzatura è leggera.

-Fototipo III: carnagione bruno-chiara, capelli castani, occhi chiari o scuri. Questo tipo di pelle può scottarsi in seguito a un’esposizione prolungata. L’abbronzatura risulta pronunciata e omogenea. È il fototipo più comune.

-Fototipo IV: carnagione olivastra o scura, capelli neri o castano scuro, occhi scuri. Questo tipo di pelle si scotta raramente ma è, comunque, necessaria una protezione. L’abbronzatura risulta intensa.

-Fototipo V: carnagione bruno-olivastra, capelli neri, occhi scuri. Questo tipo di pelle si scotta assai raramente. Abbronzatura molto intensa.

-Fototipo VI: carnagione nera, capelli neri, occhi scuri. La colorazione cutanea non varia a seguito dell’esposizione solare.

Alimentazione
Assunzione, prima dell’esposizione, durante e dopo, di alimenti come agrumi, pomodori, peperoni, cavoli, broccoli, carote, spinaci, albicocche, mandorle, noci, nocciole, olio di oliva, germe di grano, yogurt e pane integrale, che contengono sostanze antiossidanti come vitamina C, vitamina E, zinco, selenio e beta-carotene.

Abbigliamento adeguato
Proteggere gli occhi con occhiali con filtri solari

Esposizione solare
L’esposizione deve essere progressiva.
Evitare le ore di maggiore intensità dei raggi (dalle 11.00 alle 15.00).

Prodotti per la protezione solare
Le persone con pelle molto chiara devono scegliere prodotti solari ad altissima protezione, mentre i soggetti con pelle più scura possono scegliere prodotti con una protezione più moderata.
I filtri solari proteggono la pelle dai raggi ultravioletti (UV) e possono combinare sostanze in grado di assorbire l’energia degli UV (filtri chimici) e di rifletterla (schermi fisici).
È importante proteggersi con un prodotto adatto al proprio fototipo spalmandolo sulle zone esposte. L’applicazione va ripetuta ogni 2-3 ore. Bisogna utilizzare un prodotto solare anche per le labbra.
Il prodotto solare deve essere conservato correttamente per non perdere la sua efficacia ed esporre, così, la pelle ai rischi causati dall’esposizione al sole.
È bene sapere che non esistono prodotti solari che schermano al 100%.