Che cos’è la vitiligine? cause, sintomi, cure

La vitiligine è una malattia cutanea che si manifesta con macchie bianche più o meno grandi distribuite quasi sempre simmetricamente sui due lati del corpo.


Questo accade perché i melanociti subiscono una distruzione (completa o funzionale).
La comparsa delle chiazze bianche è causata dalla perdita, nelle zone interessate, dei melanociti, le cellule che producono la melanina, che è la sostanza che dà il colore alla pelle.

Cause

Le cause della scomparsa dei melanociti non sono note.
Esistono almeno tre teorie circa i meccanismi alla base della vitiligine. Una teoria sostiene che le terminazioni nervose periferiche della pelle rilasciano una sostanza chimica che è tossica per i melanociti. Una seconda teoria afferma che i melanociti semplicemente si autodistruggono. La terza teoria dice che la vitiligine è un tipo di malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le cellule del proprio corpo e dei tessuti, in questo caso i melanociti.
Le varie ipotesi avanzate non sono del tutto esaustive perché la vitiligine è una malattia con cause complesse di origine multifattoriale.
La vitiligine è una malattia spesso ereditaria che colpisce entrambi i sessi allo stesso modo ed è spesso associata a malattie autoimmuni, specialmente della tiroide. Le persone affette da vitiligine possono avere alterazioni oculari e hanno anche una maggiore incidenza di malattie della tiroide, di diabete mellito e di anemia perniciosa. La vitiligine colpisce circa l’1-2% della popolazione mondiale.
La vitiligine può comparire a qualsiasi età, ma, in circa la metà dei casi, la malattia insorge prima dei 20 anni.
I soggetti più a rischio sono le persone con malattie autoimmuni (come l’ipertiroidismo) o con casi di vitiligine in famiglia. Non è ancora chiarita la relazione tra malattie autoimmuni e vitiligine. Tuttavia, la maggior parte delle persone con vitiligine non ha una malattia autoimmune.

Quali sono i sintomi della vitiligine?

Il sintomo principale è la perdita di colore della pelle e, a volte, anche dei peli nelle aree cutanee colpite. Inoltre, si possono verificare alterazioni del pigmento della retina o dell’iride. Una minoranza di pazienti può presentare anche un’infiammazione della retina o dell’iride, ma la vista, di solito, non è compromessa.
Le macchie bianche sulla pelle sono il principale segno e sono più comuni nelle aree in cui la pelle è esposta al sole. Le chiazze possono colpire:
– gli arti (mani, piedi, braccia)
– viso e labbra
– ascelle e inguine
– pieghe delle articolazioni
– gomiti e ginocchia
– occhi
– narici
– ombelico
– genitali
– orifizio anale
– mucose (come il tessuto all’interno della bocca e del naso)

Evoluzione della vitiligine

L’evoluzione è molto variabile. Le chiazze bianche, una volta comparse, possono anche rimanere stabili e non diffondersi. Più spesso, la vitiligine si diffonde più o meno lentamente ad altre parti del corpo con la possibilità di fasi alterne di riacutizzazione o di remissione.
In alcuni casi, si verifica un aumento delle chiazze bianche dopo stress fisici o emotivi.

Come viene diagnosticata?

La diagnosi di vitiligine è posta dal dermatologo, attraverso una visita (esame obiettivo), con l’ausilio, in alcuni casi, della lampada di Wood.

Come viene curata la vitiligine?

Non esiste, a tutt’oggi, alcuna terapia risolutiva per la vitiligine, nella maggior parte dei pazienti. In alcuni casi, la ripigmentazione avviene spontaneamente. In ogni caso, le terapie richiedono pazienza e tempo.
La scelta del tipo di trattamento dipende da:
– numero delle macchie bianche
– livello di diffusione delle macchie
– posizione e dimensioni delle macchie
I vari trattamenti disponibili, come la fototerapia e i trattamenti topici (locali) e sistemici, spesso sono combinati tra di loro per potenziare l’efficacia terapeutica.
Trattamenti topici
– Corticosteroidi
– Analoghi della vitamina D
– Inibitori della calcineurina
– Tacrolimus
– Kellina
– Immunomodulatori
– Calcipotriolo
Fototerapia
– Psoraleni più ultravioletti A (PUVA orale, PUVA topica, PUVAsol)
– UVB a banda stretta
– Fototerapia mirata
– UVA
– Laser a eccimeri
– Microfototerapia

Tecniche chirurgiche
– Trapianto autologo di melanociti
– Trapianto autologo di epidermide coltivata in vitro

Trattamenti sistemici
– Antiossidanti (vitamine C, E, betacarotene)
– Fenilalanina

Trattamenti estetici
– Camouflage

Altri trattamenti
– Trattamenti depigmentanti effettuati sulle zone sane