Dolore all’anca – Borsite trocanterica, cause e sintomi

dolore all'anca-borsite trocantericaLa borsite trocanterica (trocanterite) consiste in un’infiammazione della borsa del grande trocantere del femore che causa dolore all’anca.

Il paziente affetto da borsite trocanterica avverte frequentemente un dolore all’anca che può irradiarsi al gluteo e lungo la coscia, imitando i sintomi della sciatica. Il dolore è localizzato nella regione laterale dell’anca, sopra il grande trocantere (nella figura, la parte interessata è indicata in rosso).

Cause del dolore all’anca dovuto a borsite trocanterica

La borsa trocanterica è soggetta a danni dovuti sia a traumi (trauma acuto) che a microtraumi ripetuti (continuo sovraccarico meccanico). Il trauma acuto può essere rappresentato da un trauma diretto alla borsa dovuto a una caduta sul grande trocantere o a un precedente intervento chirurgico all’anca, così come da traumi da sovraccarico eccessivo, come nella pratica di uno sport; per esempio, sono interessati, il portiere di calcio o i corridori che praticano la corsa su superfici instabili o irregolari (per esempio, corsa sulla sabbia).

Altre cause possono essere rappresentate da alterazioni posturali, come anomalie del bacino, cifosi, lordosi, scoliosi, piedi piatti ed eterometria (diversa lunghezza degli arti inferiori).

Se l’infiammazione della borsa trocanterica diventa cronica, si possono presentare calcificazioni della borsa.

Segni e sintomi della borsite trocanterica

L’esame obiettivo del paziente affetto da borsite trocanterica rivela, in corrispondenza della protuberanza del grande trocantere, il punto dolorabile sul lato dell’anca attraverso l’adduzione passiva, l’abduzione e l’abduzione contro resistenza dell’arto inferiore interessato. Il rilascio improvviso, da parte dell’operatore, durante questa manovra aumenta notevolmente il dolore all’anca.

Nelle fasi iniziali, i sintomi possono essere indolenzimento, fitte e senso di rigidità. In seguito, la situazione si aggrava con:
– possibile diffusione del dolore al gluteo e alla coscia fino al ginocchio
– gonfiore a causa dell’aumento del liquido all’interno della borsa.
– arrossamento e calore locale
– esacerbazione del dolore all’anca quando si salgono le scale, si cammina, si corre, o si è seduti a gambe incrociate. In genere, il dolore è peggiore di notte, quando ci si sdraia sul fianco interessato, e al momento di alzarsi dal letto al mattino o da una sedia dopo essere stati seduti per un po’ di tempo.

Trattamento e cura della borsite trocanterica

La borsite trocanterica è, generalmente, una malattia autolimitante e viene trattata in modo conservativo con:
– riposo
– trattamento farmacologico (analgesici e farmaci antinfiammatori)
esercizi di stretching.

Se il paziente non avverte un rapido miglioramento, si può provare con:
– svuotamento della raccolta di liquido all’interno della borsa con l’aspirazione
– infiltrazione con cortisone
– terapia fisica strumentale (ionoforesi, laser, tecar).

L’intervento chirurgico è raramente necessario.