Costocondrite: dolore al petto simile a quello dell’angina

Costocondrite-dolore-petto-simile-angina-pectorisLa costocondrite si verifica quando le cartilagini che collegano le costole allo sterno (cartilagini costali) sono infiammate e irritate, causando, di conseguenza, forti dolori al petto.

Si tratta di un disturbo che si può confondere con i primi segni (angina pectoris – dolore anginoso al torace) di un infarto del miocardio, quindi devono essere eseguiti tutti gli accertamenti necessari per escludere questa eventualità più grave.

È spesso difficile trovare la causa della costocondrite, ma si crede che questa possa essere causata da sforzi eccessivi o da microtraumi ripetuti. La fascia d’età più frequentemente colpita è quella dei giovani adulti tra i 20 e i 40 anni. Anche le infezioni virali, in genere le infezioni delle vie respiratorie superiori, sono state identificate come causa della costocondrite.

Sintomi

A seconda del grado dell’infiammazione, la costocondrite può essere più o meno dolorosa.
L’infiammazione può coinvolgere le cartilagini su entrambi i lati dello sterno, ma è generalmente monolaterale.
La maggior parte dei pazienti lamenta dolori sulla parte superiore del torace (la zona dello sterno) e spesso la sintomatologia dolorosa si aggrava quando si fa un respiro profondo, con il movimento del tronco o sotto sforzo.
A causa dei molti nervi che si diramano dal torace, il dolore può essere avvertito anche alla spalla, al braccio o alla schiena.
A volte, la costocondrite può essere accompagnata da gonfiore e tumefazione delle aree intorno alla cartilagine; in questi casi la malattia prende il nome di sindrome di Tietze.

Diagnosi

La diagnosi si basa sul dolore alla palpazione (pressione leggera) delle articolazioni colpite. Il gonfiore non è associato alla costocondrite. La diagnosi dipende anche dall’esclusione di altre cause, tra cui infarto o infezioni batteriche o fungine presenti in tossicodipendenti o nei pazienti che hanno subito un intervento di chirurgia toracica.

Trattamento e cura della costocondrite

Gli obiettivi del trattamento consistono nel ridurre l’infiammazione e nel controllare il dolore. Per raggiungere questi obiettivi, vengono utilizzati i farmaci antinfiammatori  non steroidei (FANS), come l’ibuprofene, che, di solito, è il farmaco d’elezione. Altre opzioni sono rappresentate da flurbiprofene, acido mefenamico, ketoprofene e naproxene.
Ulteriori raccomandazioni per il trattamento includono:
– riposo
– evitare le attività fisiche pesanti
– impacchi caldi al petto
– uso di calore locale
– stretching dei muscoli pettorali due o tre volte al giorno.
Per i casi più difficili, in cui il paziente continua a provare dolore e disagio, possono essere consigliate infiltrazioni di cortisone.

Prognosi

La maggior parte delle volte, il dolore si riduce significativamente entro le prime 4-8 settimane. Un po’ di dolore può persistere, ma, di solito, è lieve e si presenta solo in seguito ad attività faticose. Il dolore dovrebbe scomparire completamente entro sei mesi.