Avampiede valgo complesso

Articolo scritto dal Prof. Paolo Maraton Mossa
Direttore Centro Chirurgia del Piede Milano

Deformità rapidamente ingravescenti che coinvolgono tutto l’avampiede quasi sempre bilateralmente.
Trattasi di una forma clinica particolare, molto diffusa, che, iniziando come un banale Alluce Valgo (alluce rivolto all’esterno), deforma rapidamente all’esterno tutte le dita e tutti i metatarsi.
L’appoggio ne risulta gravemente compromesso fino a divenire impossibile nei casi più gravi.

È facile, nella stessa famiglia, trovare ereditarietà soprattutto tra consanguinei di sesso femminile.
Il paziente constata un rapido aggravamento del proprio stato: prima l’alluce, poi le dita e poi i metatarsi. Voluminose callosità sotto la pianta del piede e sul dorso delle dita rendono molto dolorosa la marcia e l’uso di calzature che inevitabilmente si sformano adattandosi alle deformità. Dolore sotto carico ma anche a riposo, calli e macerazioni tra le dita sono la conseguenza delle malformazioni che riducono progressivamente gli spazi tra un dito e l’altro. Anche le unghie tendono a inspessirsi e a diventare incarnite.

In una prima fase prevalgono i processi infiammatori, piedi più caldi, spesso gonfi e arrossati, in una fase successiva prevalgono i fenomeni degenerativi e le lesioni anatomiche:
– disallineamento tra dita e metatarsi, erosioni delle teste metatarsali, rigidità irreversibili e altamente dolenti
– pur essendo una deformità dell’età adulta non raramente è presente anche in età relativamente giovanile.

Le cause sono sicuramente generiche. A volte, la deformità può non presentarsi per una o più generazioni ma ricomparire improvvisamente in consanguinei. Anche la gravità delle deformazioni può essere più o meno grave a seconda della “penetranza” (termine medico che indica il modo più o meno marcato di presentarsi delle malattie di natura genetica).
Il tipo di calzatura inadatta, l’insorgenza della menopausa, la comparsa di malattie artro-reumatiche sono sempre eventi che influiscono in modo sfavorevole ma non possono essere considerati elementi determinanti nell’insorgenza dello stato morboso ma solamente concause.

Complicanze
Le borsiti, le lesioni della cute e le infezioni sono le conseguenze più frequenti. Dolorosissime quelle sulle dita e molto pericolose quelle sotto la pianta del piede dove più facilmente possono sovrapporsi infezioni da funghi e da batteri.
La comparsa associata e casuale di una forma diabetica rende il piede particolarmente vulnerabile e in queste forme può portare a situazioni locali di estrema gravità.
La diagnosi:
un alluce valgo a rapida evoluzione con coinvolgimento severo e deformante di tutto il piede deve insospettire tanto più quanto più frequenti sono i casi similari nei propri consanguinei.
L’esame radiologico fornisce informazioni utilissime ai fini prognostici: precoci sono le lussazioni tra metatarsi e falangi e spesso anche le ossa del tarso sono coinvolte nel processo di disallineamento del piede che tende a diventare piatto-trasverso.

Terapia
È, ovviamente, solamente chirurgica. L’atto chirurgico è mirato al ripristino dell’armonia totale dei rapporti tra le varie ossa dell’avampiede e al ripristino di un appoggio nella norma.
L’intervento è complesso, con più vie di accesso ma non richiede gessi, può essere fatto bilateralmente e il paziente può iniziare a camminare in seconda giornata.
I risultati a distanza sono molto buoni e il controllo del dolore è pressoché totale.

 

Prof. Paolo Maraton Mossa
Direttore Centro Chirurgia del Piede Milano
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