Orecchie a sventola-ventola, sporgenti – otoplastica (cura)

Le orecchie a sventola o a ventola sono un difetto di natura estetica che si verifica nel corso della formazione della cartilagine del padiglione auricolare, determinando la prominenza dell’orecchio; il difetto può essere unilaterale o bilaterale.
Anche i bambini nati con orecchie normali possono sviluppare, nei primi tre mesi di vita, delle orecchie prominenti. Questo può avvenire quando la cartilagine morbida viene piegata ripetutamente, in particolare durante l’allattamento al seno.
Le orecchie a sventola non sono associate a problemi funzionali dell’udito.
In passato, per correggere le orecchie a sventola, sono stati utilizzati bendaggi, cuffie e altri sistemi, ma senza successo.
L’intervento chirurgico (otoplastica) è l’unica cura possibile delle orecchie prominenti.

L’otoplastica può essere eseguita nel bambino dai cinque agli otto anni di età. Questa operazione può essere effettuata anche nei pazienti adulti.
L’intervento di otoplastica è gratuito e a carico del Servizio Sanitario Nazionale, in molte regioni, per i bambini sotto i 14 anni.

In cosa consiste l’intervento di otoplastica per le orecchie a sventola?

L’intervento dura circa un’ora (se bilaterale) e comporta, inizialmente, l’asportazione di una piccola porzione di pelle dietro al padiglione; successivamente si procede al rimodellamento della cartilagine sottostante. Di solito, nei bambini viene praticata l’anestesia generale, mentre, negli adulti, è sufficiente l’anestesia locale.
Dopo l’intervento, la ferita dietro l’orecchio è suturata e la cicatrice è minima e nascosta dall’orecchio.
L’intervento di otoplastica, di solito, viene eseguito in regime di day hospital, ma i pazienti non devono andare a scuola o al lavoro per almeno 10 giorni.

I dolori post-operatori possono essere alleviati con semplici analgesici, ma bisogna evitare  i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) per l’aumentato rischio di sanguinamento che essi causano. La medicazione è mantenuta per circa 7 giorni e viene sostituita dopo i primi due o tre giorni.
Generalmente, il tasso di soddisfazione è molto elevato dopo l’intervento chirurgico, con un miglioramento dell’autostima e della vita sociale.