Malattia di Ménière – sintomi, sordità, vertigini, acufeni

La malattia di Ménière è una malattia dell’orecchio interno che causa forti capogiri (vertigini), ronzio e fischi nell’orecchio (acufeni), improvviso abbassamento dell’udito (ipoacusia), un senso di pienezza e di ovattamento nell’orecchio, nausea e vomito. La malattia di Ménière generalmente è monolaterale, colpisce, cioè, un solo orecchio.
La sintomatologia della malattia è caratterizzata da crisi periodiche e ricorrenti. La durata delle crisi può variare da alcune decine di minuti a ore.
Gli attacchi di vertigini possono verificarsi improvvisamente o dopo un episodio di acufene o di abbassamento dell’udito.

La malattia di Ménière può presentarsi a qualsiasi età, ma colpisce prevalentemente gli adulti di entrambi i sessi tra i 40 e i 60 anni di età.

Che cosa causa i sintomi della malattia di Ménière?

I sintomi della malattia di Ménière sono causati dall’aumento di un liquido chiamato endolinfa in una parte dell’orecchio interno, il labirinto membranoso.
Questo aumento dell’endolinfa può verificarsi per un eccesso di produzione o per una ridotta capacità di eliminazione.
Nella malattia di Ménière, l’accumulo di endolinfa nel labirinto interferisce con l’equilibrio e con i segnali uditivi tra l’orecchio interno e il cervello. Questa anomalia provoca vertigini e altri sintomi della malattia di Ménière.

Cause

Esistono molte teorie sulle cause della malattia di Ménière, ma non ci sono ancora risposte definitive. Alcuni ricercatori ritengono che la malattia di Ménière sia la conseguenza di infiammazioni, infezioni virali, otosclerosi, allergie o reazioni autoimmuni. Dato che la malattia di Ménière sembra avere una tendenza alla ricorrenza familiare, può anche essere il risultato di variazioni genetiche che causano anomalie nella regolazione dell’endolinfa.

Diagnosi

La diagnosi si basa sulla storia medica del paziente, sull’evoluzione della sordità e sulla presenza di:
– due o più episodi di vertigine della durata di almeno 20 minuti ciascuno
– acufeni
– perdita di udito temporanea
– sensazione di pienezza nell’orecchio

Un esame audiometrico può essere eseguito per stabilire l’entità della perdita dell’udito causata dalla malattia di Ménière e, per escludere altre patologie, si possono anche eseguire la risonanza magnetica (RM) o la tomografia computerizzata (TC) del cervello.

Trattamento

Il trattamento è focalizzato sulla riduzione della pressione all’interno del sacco endolinfatico e sul trattamento dei sintomi.

I farmaci come gli antistaminici, gli anticolinergici e i diuretici possono abbassare la pressione endolinfatica, riducendo la quantità di liquido endolinfatico. Una dieta povera di sale riduce la ritenzione di liquidi (vedi Ridurre il consumo di sale da cucina fa bene alla salute).

I sintomi come capogiri, vertigini, nausea e vomito possono essere alleviati con sedativi-ipnotici, benzodiazepine come il diazepam e antiemetici.

L’intervento chirurgico del labirinto, del sacco endolinfatico o del nervo vestibolare può essere eseguito se i sintomi sono gravi e non rispondono ad altri trattamenti.