Vitamine

La parola “vitamina” è stata coniata nel 1911-1912 dal biochimico polacco Casimir Funk (1884-1967). Presso l’Istituto Lister di Londra, Funk isolò una sostanza che impediva l’infiammazione dei nervi (nevrite) in polli cresciuti con una dieta che ne era carente e chiamò tale sostanza vitamina (vital amine), perché credeva fosse necessaria per la vita e che fosse una ammina.
Le vitamine sono sostanze (micronutrienti essenziali) molto diverse fra loro, di cui l’organismo ha bisogno per funzionare e per svilupparsi in maniera sana. Le vitamine, nella maggior parte dei casi, non sono sintetizzate dall’organismo e, quindi, devono essere introdotte con l’alimentazione.
Le lettere (A, B, C, ecc.) sono state assegnate alle vitamine seguendo l’ordine della loro scoperta. L’unica eccezione riguarda la vitamina K, a cui è stata assegnata la lettera K di Koagulation dal ricercatore danese Henrik Dam.

Sono state individuate 13 vitamine, che sono le vitamine A, C, D, E e K e le vitamine del gruppo B (tiamina, riboflavina, niacina, acido pantotenico, biotina, vitamina B6, vitamina B12 e folati). Normalmente, è possibile ottenere tutte le vitamine con gli alimenti che si mangiano. L’organismo è in grado di produrre la vitamina D attraverso l’esposizione della pelle alla luce solare e la vitamina K, più precisamente, è prodotta dai batteri dell’intestino.

Le vitamine sono classificate in liposolubili (solubili nelle sostanze grasse) e in idrosolubili (solubili nell’acqua). Le vitamine liposolubili sono le vitamine A, D, E e K. Queste si accumulano in riserve nell’organismo, principalmente nel fegato.
Le vitamine idrosolubili sono, invece, le vitamine del gruppo B e la vitamina C; dal momento che queste vitamine non vengono immagazzinate, devono essere assunte ogni giorno con l’alimentazione.

Ogni vitamina ha funzioni specifiche. Se si hanno bassi livelli di una vitamina, si può sviluppare una malattia da carenza; al contrario, se si assume una vitamina in abbondanza, si possono avere problemi causati dall’eccesso di tale vitamina. Per esempio, una carenza di vitamina D può causare il rachitismo. Alcune vitamine possono aiutare a prevenire problemi di salute. La vitamina A impedisce la cecità notturna ma un suo eccesso può essere tossico.

Il modo migliore per assumere la quantità giusta di vitamine è quello di seguire una dieta equilibrata con una sufficiente varietà di cibi. In alcuni casi, è necessario aumentare l’apporto vitaminico giornaliero con un integratore multivitaminico.