Chetoacidosi diabetica – sintomi, cause, complicanza del diabete

La chetoacidosi diabetica è una complicanza pericolosa del diabete di tipo I (insulino-dipendente) che si verifica quando l’organismo presenta una carenza di insulina; la chetoacidosi causa l’accumulo di corpi chetonici (chetoni) nel sangue, provocandone l’aumento di acidità.

I chetoni sono prodotti dal metabolismo quando gli acidi grassi vengono utilizzati al posto del glucosio per produrre energia. Questo avviene quando non c’è abbastanza insulina nell’organismo che permetta di sfruttare in modo efficiente il glucosio nel sangue per produrre l’energia necessaria; in questi casi vengono utilizzati i grassi come combustibile.
Purtroppo, i chetoni sono nocivi in grande quantità e il corpo cerca immediatamente di espellerli attraverso le urine e anche attraverso la respirazione, producendo il tipico odore di frutta marcia (alito acetonemico).
La chetoacidosi non trattata può portare alla morte.

Chi è a rischio di chetoacidosi diabetica?

La chetoacidosi diabetica si verifica in genere quando il diabete (in particolare il diabete di tipo 1) è presente ma non è ancora stato diagnosticato o nelle persone con diabete noto che non assumono abbastanza insulina (rifiuto della malattia e delle cure, imprevisti, utilizzo errato di siringhe o penne per l’autosomministrazione di insulina).
Altri fattori scatenanti:
– infezioni (come un’infezione del tratto urinario o la polmonite)
– sviluppo di una malattia grave (come le malattie cardiache)
– gravidanza (anche il diabete gestazionale, un tipo di diabete che si sviluppa durante la gravidanza, può causare chetoacidosi)
– trauma fisico o emotivo (incidente d’auto o ustione)
– consumo eccessivo di zucchero o alcol
– altri, come chirurgia, ictus, infarto del miocardio, uso di cocaina
Ogni forma di stress per il corpo, in particolare lo stress causato da un’infezione, può causare chetoacidosi grave anche nei casi di forme di diabete lieve, anche se si continua ad assumere insulina. Questo perché gli ormoni prodotti dall’organismo in risposta allo stress contrastano l’azione dell’insulina, così da far aumentare il fabbisogno di insulina.

Sintomi della chetoacidosi diabetica

I sintomi possono essere:
– sete eccessiva
– aumento della minzione
– stanchezza
– pelle calda, secca e arrossata
– nausea e vomito
– irrequietezza e agitazione
– alito acetonemico (come l’acetone per le unghie)
– dolore addominale
– respirazione profonda
– bassa pressione del sangue (ipotensione) a causa della disidratazione
– coma (coma chetoacidosico o coma diabetico)

Come si sviluppa la chetoacidosi diabetica

La chetoacidosi diabetica si verifica quando il paziente non riesce ad assumere l’insulina regolarmente o al dosaggio corretto o perché il fabbisogno di insulina aumenta a causa di malattie o infezioni e il dosaggio di insulina non viene aumentato. Tutto questo può portare al coma (coma chetoacidosico o coma diabetico). Questo tipo di coma può richiedere ore o giorni per svilupparsi. Durante questo periodo la persona ha più sete del normale e urina spesso e possono essere presenti nausea, vomito e dolori addominali. Se non viene trattata, la chetoacidosi diabetica può causare la morte del paziente.

La chetoacidosi diabetica deve essere trattata in ospedale come un’emergenza medica. Va ricordato che una persona con chetoacidosi grave che richiede un trattamento d’urgenza può essere ancora cosciente e non in coma.

La chetoacidosi diabetica provoca una perdita di liquidi, potassio e sodio nelle urine, e il trattamento consiste nel reintegrare questi importanti elementi con l’idratazione e la correzione del deficit di elettroliti. Anche la glicemia deve essere riportata ai valori normali con la somministrazione della terapia insulinica. Gli antibiotici possono essere necessari in caso di infezione.