Resistenza dei batteri agli antibiotici (antibiotico resistenza)

Gli antibiotici sono farmaci che combattono le infezioni causate dai batteri. Alexander Fleming scoprì il primo antibiotico, la penicillina, nel 1928. Dal loro primo impiego, nel 1940, gli antibiotici hanno trasformato le cure mediche e ridotto drasticamente le malattie e la morte per malattie infettive.
Nel corso del tempo, tuttavia, l’uso eccessivo e spesso improprio degli antibiotici ha portato allo sviluppo di ceppi di batteri resistenti a questi farmaci.
Infatti, gli ultimi dati dell’Istituto Superiore di Sanità dicono che gli italiani abusano degli antibiotici e che la metà dei batteri che causano infezioni è ormai insensibile alle cure.

L’antibiotico resistenza è quel fenomeno per il quale i batteri non rispondono più alla terapia antibiotica che, quindi, non è più efficace.
L’antibiotico resistenza si verifica quando i batteri presenti nel nostro organismo sono ripetutamente esposti agli stessi antibiotici o quando rimangono nell’organismo dopo l’assunzione dell’antibiotico (come, per esempio, quando si termina in anticipo la cura) oppure quando si usano gli antibiotici in malattie che sono di natura virale.

Queste situazioni fanno diventare i batteri resistenti agli antibiotici.
Se un batterio è resistente a molti farmaci, il trattamento delle infezioni da esso provocate può diventare difficile o, addirittura, impossibile.

Tutto questo porta a un pericolo molto importante, cioè che le malattie ritenute banali e facilmente guaribili oggi non lo siano più e che le malattie un po’ più serie diventino completamente non curabili o, comunque, di difficilissima gestione.

Quando gli antibiotici non sono necessari
Gli antibiotici non sono necessari e non funzionano contro le infezioni virali come:
raffreddore
influenza
tosse
bronchite (nella maggior parte dei casi)
mal di gola (a eccezione dei casi dovuti allo streptococco)
alcune infezioni dell’orecchio

Quando gli antibiotici sono necessari
Gli antibiotici sono efficaci nella cura delle malattie causate da batteri, da alcuni parassiti e da alcuni tipi di funghi.

Cosa fare
Seguire le indicazioni del medico con attenzione
Prendere l’antibiotico solo sotto prescrizione medica
Usare l’antibiotico per tutto il tempo indicato nella prescrizione e a dose piena
Completare il trattamento, anche se ci si sente meglio
Non assumere mai un dosaggio diverso da quello indicato
Da parte del medico porre una diagnosi certa di malattia batterica e fare la corretta prescrizione

Cosa non fare
Autosomministrazione
Non prendere un antibiotico per un’infezione virale come il raffreddore o l’influenza
Non assumere antibiotici prescritti per qualcun altro
Non saltare le assunzioni del farmaco
Non terminare mai in anticipo la cura

Fonti
familydoctor.org
cdc.gov
agenziafarmaco.it

 

PER APPROFONDIRE
antibiotico resistenza