Morbo di Crohn

Il morbo di Crohn provoca l’infiammazione dell’intestino. Anche se può coinvolgere qualsiasi parte dell’apparato digerente, dalla bocca all’ano, colpisce più comunemente l’ultima parte dell’intestino tenue, l’ileo e l’intestino crasso (o grande intestino), compresi il colon e il retto. Il morbo di Crohn è considerato una patologia cronica, in quanto può ripresentarsi in diversi momenti nel corso della vita, con periodi di remissione in cui non vi sono sintomi.
La malattia può verificarsi in persone di tutte le età, sebbene, nella maggior parte dei casi, venga diagnosticata prima dei 30 anni. Il morbo di Crohn si verifica più comunemente in persone che vivono nei climi nordici e colpisce uomini e donne allo stesso modo. Il morbo di Crohn può essere ereditato. Circa il 20-25 per cento dei pazienti ha un parente stretto affetto dalla malattia o da colite ulcerosa. La causa del morbo di Crohn non è stata ancora chiarita. Tuttavia, si crede che la risposta del sistema immunitario a determinati virus e batteri che causano l’infiammazione dell’intestino possa essere la causa principale della malattia.