Fegato grasso – steatosi epatica, cause, sintomi, cura

fegato grassoLa steatosi epatica, il cosiddetto fegato grasso, è l’accumulo di grassi, in particolare di trigliceridi, all’interno delle cellule del fegato.
Nella maggior parte dei casi la presenza di una quantità eccessiva di grassi nel fegato non costituisce di per sé un problema grave, mentre ciò che bisogna tenere sotto controllo è la causa sottostante.

Tuttavia, in una piccola percentuale di casi, intorno al 20% circa, possono intervenire dei fenomeni infiammatori che si sovrappongono a quello che è l’accumulo di grassi nel fegato. In questo caso si parla di steatoepatite, una condizione che deve essere sorvegliata con una certa attenzione perché, nel 25-30% dei casi, la steatoepatite può innescare una serie di fenomeni che portano a un aumento della quota fibrosa all’interno del fegato e che possono, quindi, progredire verso patologie del fegato avanzate più serie, come la cirrosi e, in qualche caso, anche il tumore del fegato.

Cause

Le cause sono da ricercare da una parte nell’abuso abituale di alcol (steatosi alcolica) e, dall’altra, in una complessità di patologie, che vengono comprese sotto il termine di sindrome metabolica, diagnosticata quando sono presenti almeno due o tre dei seguenti fattori di rischio:

– obesità addominale – circonferenza della vita superiore a 94 cm nell’uomo e a 80 cm nella donna
– valori dei trigliceridi superiori o uguali a 150 mg/dL
– valori del colesterolo HDL pari a meno di 40 mg/dL nell’uomo e a meno di 50 mg/dL nella donna
valori della pressione arteriosa maggiori o uguali a 130/85 mmHg
– valori della glicemia basale (cioè a digiuno) maggiori o uguali a 110 mg/dL

Sintomi e diagnosi

La steatosi epatica, in genere, non dà sintomi. Tuttavia, raramente, può provocare l’ittero, cioè un’anomala colorazione giallognola della cute e delle sclere (il bianco degli occhi), oppure nausea, vomito e dolore addominale.

La steatosi epatica è spesso diagnosticata in modo casuale, sulla base di esami del sangue fatti per altri motivi, dove si rilevano elevazioni minime degli enzimi epatici (transaminasi o gamma GT). In questo caso, viene richiesta un’ecografia in base alla quale si pone la diagnosi. In altri casi, si esegue un’ecografia con mezzo di contrasto; solo raramente è necessaria una biopsia. Un esame obiettivo che mostra un fegato ingrossato può essere indice di steatosi epatica.

Trattamento del fegato grasso

Una vera e propria cura non esiste; nel caso della steatosi alcolica, una regressione si può avere con la riduzione del consumo di alcol. Quindi, il trattamento della steatosi epatica deve prevedere, innanzitutto, la riduzione o l’eliminazione delle cause di base della patologia.