Stenosi della carotide, cause, sintomi, trattamento

stenosi-restringimento-dell'arteria-carotideaLa stenosi della carotide è un restringimento delle arterie carotidi, le due arterie che portano il sangue dal cuore al cervello. L’arteria carotide è presente una su ciascun lato del collo. La stenosi della carotide è causata da un accumulo di placca all’interno della parete arteriosa che riduce il flusso di sangue al cervello. Il processo di accumulo di placca è chiamato aterosclerosi. La stenosi della carotide è un importante fattore di rischio per l’ictus e può portare a danni cerebrali.

Ci sono tre modi con cui il restringimento della carotide aumenta il rischio di ictus:

– i depositi di placca ateroscerotica possono crescere, restringendo sempre di più l’arteria e riducendo il flusso di sangue al cervello. La placca può alla fine bloccare completamente l’arteria.
– i depositi di placca ateroscerotica possono deformare la parete arteriosa, causando coaguli sanguigni e bloccare il flusso di sangue al cervello.
– i depositi di placca ateroscerotica possono essere frantumati dal sangue i cui frammenti embolizzano verso il cervello andando a bloccare una delle arterie più piccole.
Le arterie carotidi iniziano dall’aorta come carotide comune destra e carotide comune sinistra e salgono verso l’alto attraverso il collo. Vicino alla laringe, le carotidi comuni si dividono in arteria carotide esterna e arteria carotide interna. Le arterie carotidi esterne forniscono sangue al viso e al cuoio capelluto. Le arterie carotidi interne forniscono sangue al cervello. L’accumulo di placca aterosclerotica avviene generalmente in prossimità della biforcazione carotidea, dove la carotide comune si divide in arteria carotide interne ed esterna.
Il restringimento delle arterie carotidi è un importante fattore di rischio per l’ictus ischemico. L’ictus ischemico si verifica quando il flusso di sangue verso il cervello è bloccato a causa di coaguli di sangue.

Cause della stenosi della carotide

La stenosi dell’arteria carotidea è causato dalla formazione di placca all’interno dell’arteria a causa dell’aterosclerosi. La placca è costituita da colesterolo, grassi e altre sostanze.

Fattori di rischio
I fattori di rischio sono:
– Storia familiare di aterosclerosi
– Malattia coronarica
– Malattia arteriosa periferica (PAD, Peripheral Artery Disease), ostruzione delle arterie periferiche (solitamente delle gambe) dovuta ad aterosclerosi
– età avanzata
ipertensione arteriosa, fumo di sigaretta
– Diabete
– colesterolo alto
– Obesità

Sintomi della stenosi della carotide

Nella maggior parte dei casi la stenosi carotidea non da sintomi fino a quando l’arteria diventa gravemente ridotta o quando si forma un coagulo. I primi sintomi che compaiano sono un’ischemia transitora (ischemia transitora ), che si verifica quando il flusso di sangue al cervello è temporaneamente interrotto e poi ripristinato. I sintomi di solito durano un paio di minuti e poi si risolvono completamente e la persona ritorna alla normalità. L’ischemia transitora non deve essere ignorata perchè rappresenta un avvertimento che un ictus ischemico e danno cerebrale permanente possono essere imminenti. I sintomi di un’ischemia transitora o di un ictus ischemico possono essere:

– debolezza o intorpidimento di un braccio o una gamba o di una parte del viso
– difficoltà a parlare o a comprendere le parole
– problemi di vista
– la paralisi di un lato del corpo o del viso
– Vertigini, instabilità dell’andatura o caduta
– Problemi con equilibrio o di coordinazione
– Perdita di coscienza
– Nausea o vomito
– Confusione improvvisa o la perdita di memoria

Diagnosi della stenosi della carotide

Gli esame diagnostici possono essere:
– esame obiettivo, viene ascoltato con uno stetoscopio un soffio vascolare
– ecocolor-Doppler, tipo di indagine ecografica utilizzata per rilevare i ristringiementi dei vasi sanguigni
– angiografia TC
– Angiografia a risonanza magnetica
– TC encefalo

Trattamento della stenosi della carotide

L’obiettivo del trattamento è quello di prevenire che la stenosi dell’arteria carotidea causi un insufficiente flusso di sangue verso il cervello o causi un ictus.
Le opzioni di trattamento per la stenosi carotidea variano a seconda della gravità del restringimento dell’arteria, del tipo di placca e dell’età del paziente.
Farmaci e stile di vita cambia
Se non ci sono sintomi e se la placca non è grave, i farmaci antiaggreganti, come l’aspirina, possono prevenire prevenire l’insorgenza di un ictus. Anche cambiare lo stile di vita rappresenta una parte importante del trattamento.

Chirurgia

La chirurgia può essere necessaria se è presente nell’arteria un accumulo importante di placca. Un tipo di intervento chirurgico è l’endoarteriectomia carotidea, consiste, con un’incisione sul collo, nell’apertura dell’arteria e nella rimozione della placca. Un altro intervento chirurgico che può essere fatto è l’angioplastica carotidea. In questo intervento, viene inserito un palloncino per allargare l’arteria e poi una rete metallica, stent, per mantenere l’arteria aperta in modo che il sangue possa fluire liberamente.

Prevenzione

Per ridurre il rischio di sviluppare stenosi carotidea, è necessario diminuire i fattori di rischio che si possono controllare. Ad esempio, è possibile ridurre il colesterolo, la pressione sanguigna, e il peso. Ecco alcuni passi per ridurre questi fattori di rischio:

– Esercizio fisico regolare
– Mangiare più frutta e verdura e limitare sale e grassi dalla dieta
– Smettere di fumare
– limitare il consumo di alcolici: non più di due bicchieri al giorno per l’uomo e non più di un bicchiere al giorno per la donna
– Mantenere un peso corporeo sano
– Mantenere sotto controllo la pressione del sangue
– Tenere sotto controllo colesterolo alto e diabete.