Gengivite – gengive rosse e gonfie che sanguinano

gengivite-placcaLa gengivite è una malattia della gengiva che si verifica per l’azione batterica della placca sui denti e che causa sanguinamento, arrossamento e gonfiore delle gengive; a seconda dei casi è accompagnata da dolore.

La gengivite è la prima fase della parodontite (malattia parodontale o piorrea). Tuttavia, è importante sapere che non tutti i casi di gengivite evolvono in parodontite.
L’infiammazione del tessuto gengivale è causata dalle tossine prodotte dai batteri che prolificano nella placca scatenando la reazione infiammatoria della gengiva. La placca è lo strato di colore giallognolo composto da residui di cibo, saliva e batteri, che ricopre la superficie dei denti.
Le gengive possono risultare irritate, sanguinanti, dolenti e gonfie.

Fattori di rischio

Oltre alla scarsa igiene dentale, che è il principale fattore di rischio per lo sviluppo della gengivite, gli altri fattori di rischio possono essere:
– pulizia dei denti troppo energica (lesioni da spazzolamento) o altri tipi di traumi meccanici
– diabete non curato
– denti disallineati
– apparecchi ortodontici e dentiere mal posizionati che possono causare irritazione alle gengive
– alcuni farmaci, come la pillola contraccettiva
– cambiamenti ormonali come quelli che si verificano durante gravidanza, pubertà, menopausa e mestruazioni

Come prevenire la gengivite

L’igiene orale è il modo migliore per prevenire le malattie gengivali, in quanto viene rimossa la placca che provoca il disturbo. Si raccomanda di lavarsi i denti per 2 minuti almeno tre volte al giorno, con uno spazzolino con setole medie, e di usare delicatamente il filo interdentale almeno una volta al giorno.
In alcuni casi, quando è presente dolore e le gengive fanno male, è possibile che il paziente trascuri la pulizia, entrando, quindi, in un circolo vizioso che porta all’aggravamento della gengivite e, nei casi più gravi, alla parodontite.
Anche una regolare pulizia professionale dei denti è importante per la prevenzione perché rimuove il tartaro (placca batterica che, lasciata sul dente o sotto il colletto gengivale, si indurisce calcificando) nascosto sotto la gengiva, che si può sviluppare anche con un’attenta igiene orale.