Asma: infiammazione cronica dei bronchi

L’asma è una patologia in cui i condotti bronchiali, a causa dell’infiammazione cronica, aumentano di volume, riducendo il diametro interno. I bronchi fanno parte delle vie aeree e dalla trachea penetrano e terminano nei polmoni, fino agli alveoli polmonari. L’asma coinvolge solo i bronchi e non pregiudica gli alveoli o il tessuto polmonare (parenchima polmonare).

Il restringimento dei bronchi è dovuto all’infiammazione cronica che aumenta l’iperreattività dei bronchi verso fattori quali allergeni, polveri, infezioni virali, fumi, acari della polvere, pollini, pelo di animale e variazioni di temperatura o di umidità ambientale, che possono scatenare gli attacchi d’asma. Quando i bronchi reagiscono, i muscoli intorno a loro si restringono (broncospasmo). Questo restringimento provoca una riduzione del lume e il conseguente minore afflusso d’aria nei polmoni.

Negli attacchi d’asma più gravi, l’edema può anche peggiorare, rendendo ancora più stretto il passaggio, e si possono formare tappi di muco denso e vischioso che, a loro volta, possono ridurre ulteriormente il passaggio.

L’incidenza dell’asma negli ultimi 20 anni è aumentata drammaticamente. Le cause non sono ancora ben comprese, ma giocano un ruolo importante le condizioni ambientali (allergie, infezioni, stile di vita e dieta) e i fattori genetici.
Diversi studi concludono che l’asma ha cause genetiche. Quindi, la tendenza a sviluppare l’asma si può passare alla generazione successiva.

I bambini con un genitore che ha l’asma, rispetto ai bambini i cui genitori non hanno l’asma, hanno 3-6 volte più probabilità di sviluppare la condizione e i bambini con due genitori con asma hanno 10 volte più probabilità.
Ereditare i geni per l’asma non significa, però, sviluppare sicuramente l’asma. Tuttavia, il rischio di sviluppare questa condizione aumenta quando alla predisposizione genetica si aggiungono fattori ambientali scatenanti e uno stile di vita scorretto.
Molti fattori, allergeni o irritanti ambientali sono interessati nello scatenamento degli attacchi d’asma. Gli allergeni hanno un ruolo in molti ma non in tutti i casi d’asma.
I sintomi includono mancanza di respiro, costrizione toracica, respiro sibilante e tosse. La diagnosi si basa su queste caratteristiche e viene confermata con test del respiro.
In generale, il restringimento bronchiale caratteristico dell’asma (broncospasmo) può essere parzialmente o totalmente impedito con il trattamento adeguato.
L’asma è trattata con due tipi di farmaci: i farmaci a rapido sollievo per fermare i sintomi dell’asma e i farmaci che prevengono i sintomi.