Reflusso gastroesofageo: sintomi

La malattia da reflusso gastroesofageo (GERD, GastroEsophageal Reflux Disease) si verifica quando una valvola (cardias), che si trova tra esofago e stomaco, non si chiude correttamente. Questo permette la risalita nell’esofago di materiale acido proveniente dallo stomaco che, di conseguenza, irrita l’esofago provocando dolore, infiammazione e lesioni.

La malattia da reflusso gastroesofageo si manifesta con i seguenti sintomi:
– bruciore al centro del torace (bruciore retrosternale), a volte riferito come bruciore di stomaco
– bruciore al petto o alla gola
– acidità
– rigurgito di materiale acido in gola mentre si dorme o ci si piega in avanti
– digestione lenta e faticosa
– sapore amaro in bocca

Altri sintomi meno frequenti:
– tosse stizzosa
– disfonia (alterazione della voce)
– sensazione di nodo alla gola
– difficoltà respiratorie

Chiunque può soffrire di reflusso gastroesofageo, anche i neonati e i bambini. Se non trattato, può portare a problemi di salute più gravi. In alcuni casi, possono essere necessari farmaci o interventi chirurgici.

Tuttavia, è possibile migliorare i sintomi impegnandosi a:
– evitare alcolici e cibi speziati, grassi o acidi che attivano il bruciore di stomaco
– mangiare meno
– non mangiare prima di andare a letto
– perdere peso, se necessario
– indossare abiti che non facciano pressione sull’addome.